Lug 14 2016

SOSTEGNO ALLO START UP, SVILUPPO E CONTINUITÀ DI IMPRESA NELLE AREE DI CRISI In evidenza

La Regione Marche ha approvato il bando di accesso  ai contributi a fondo perduto per lo start up, lo sviluppo e la continuità di impresa nelle aree di crisi produttiva e occupazionale della Regione  da destinarsi alle micro, piccole e medie imprese del territorio, in attuazione dell'azione 7.1, OS 7, Asse 3 del POR MARCHE FESR 2014/2020 (DDPF n. 59/ACF del 31/05/2016).

Il Bando prevede la concessione di agevolazioni alle micro e piccole imprese per progetti di start up, alle micro, piccole e medie imprese per progetti di avvio di iniziative imprenditoriali, di sviluppo produttivo (ampliamento, diversificazione, riattivazione) di imprese esistenti, di rilocalizzazione totale o parziale della produzione del Made in Italy, anche integrati con progetti di innovazione dell’organizzazione aziendale, e per progetti di trasferimento di impresa per favorirne la continuità.

Verranno finanziati programmi di investimento afferenti attività manifatturiere e di servizi alla produzione, nonché delle industrie culturali e creative, mentre per i progetti di rilocalizzazione (reshoring) le attività finanziate riguarderanno le produzioni del ”Made in Italy”.

PROGETTI DI START UP:

Spese ammissibili:
SPESE RELATIVE ALL’IMMOBILE: sono ammissibili le spese sostenute per: l’acquisto, la ristrutturazione e adeguamento di un’immobile esistente o per la ristrutturazione dell’immobile di proprietà destinato all’attività aziendale o in alternativa le spese per la locazione di spazi e strutture idonee per l’insediamento della nuova impresa. In tal caso sono escluse le spese di adeguamento dei locali.

ATTIVI MATERIALI (macchinari, impianti, hardware ed attrezzature varie),

PROGRAMMI INFORMATICI dedicati esclusivamente all’utilizzo dei beni materiali di cui al punto precedente, commisurati alle esigenze produttive e/o gestionali dellʹimpresa;

ATTIVI IMMATERIALI - brevetti, licenze, know‐how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dal progetto;

SPESE DI MARKETING E PER ATTIVITÀ PROMO-PUBBLICITARIE connesse al lancio di un nuovo prodotto e/o servizio e per la partecipazione a fiere e workshop;

SERVIZI DI CONSULENZA strettamente connessi al progetto di start up, nella misura massima del 5% del totale di tutte le spese sostenute ammissibili a finanziamento

VINCOLO OCCUPAZIONALE:  obbligatorio garantire incremento occupazionale a tempo indeterminato e pieno ogni 200.000,00 euro di investimento. Per le start up costituite da meno di 24 mesi, rilevano anche soci operativi. 

Il costo complessivo del progetto ammesso alle agevolazioni dovrà essere compreso tra un minimo di € 75.000,00 ed un massimo di € 400.000,00.

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile per la realizzazione del progetto, elevabile al 50% in caso di start up i cui investimenti siano localizzati in uno dei Comuni di cui alla Carta degli aiuti a finalità regionale ex art. 107.3c.

Possono beneficiare le imprese che siano costituite da non oltre tre anni e siano attive.

Apertura presentazione domande: 14 luglio 2016

Letto 970 volte Ultima modifica il Giovedì, 14 Luglio 2016 08:47